Manifesto del Circolante Digitale

Le imprese italiane detengono un investimento di oltre 500 miliardi in capitale circolante netto, quasi un terzo del PIL, la maggior parte di questo in crediti commerciali. Rendere liquida anche solo una piccola parte di questo circolante significherebbe dare una spinta importante alle imprese e all’economia riducendo i debiti finanziari del sistema. La finanza digitale nasce per dare risorse alle aziende che crescono e innovano. Per questo è nato il manifesto del Circolante Digitale, un insieme di principi che dovrebbero animare il rinnovamento della finanza per l'impresa. #circolantedigitale
1.
Il circolante immobilizzato blocca crescita e innovazione. Liberiamo il circolante.
2.
Il passato è rigido, il futuro è flessibile. La finanza del futuro si adatta alle necessità del cliente.
3.
Il tempo è denaro. La finanza che fa perdere tempo è un costo non più giustificabile.
4.
Gli strumenti finanziari si pagano solo se si utilizzano.
5.
Il circolante deve diventare liquido in 2 giorni, non 3 mesi.
6.
I costi fissi e gli oneri eccessivi per il credito sono un freno per le aziende che crescono e innovano.
7.
La documentazione cartacea è dichiarata estinta.
8.
In un mondo connesso, la situazione del circolante è facilmente accessibile e consultabile, sempre e dovunque.
9.
Le imprese hanno il diritto di essere valutate oggettivamente, a prescindere da relazioni e geografia.
10.
Nell’era dell’informazione universale, i costi devono essere sempre trasparenti, soprattutto quelli dei servizi finanziari.

Credimi vuole contribuire a rendere liquido il capitale circolante delle imprese.

È un prodotto digitale, già adottato dalle imprese più dinamiche, che permette di quotare e incassare le fatture verso i clienti in poche ore, direttamente dalla postazione di finanza e tesoreria aziendale o da qualunque device.

Credimi non prevede costi di iscrizione o affidamento, né alcun canone o costo fisso: si paga solo il costo dell’anticipo, che è completamente trasparente.

Credimi non prevede cessioni di crediti in massa, o alcun impegno a raggiungere volumi minimi o a comprare servizi accessori: è completamente flessibile e si utilizza se e quando la tesoreria lo richiede, solo nella misura necessaria.

Credimi non usa scartoffie e azzera la burocrazia: è finanza digitale al servizio dell’impresa.

L’iscrizione, la valutazione e la quotazione delle fatture sono sempre gratuite